Sbiancamento dentale. Un trattamento estetico sicuro.

Sbiancamento dentale. Un trattamento estetico sicuro.

Obiettivo di questo approfondimento è un confronto tra le due metodiche di sbiancamento dentale: la tecnica domiciliare e la tecnica professionale .

Cercheremo di valutare aspetti strutturali dei denti, la sensibilità post operativa e la recidiva delle decolorazioni.

Lo sbiancamento dei denti può avvenire sostanzialmente con due gruppi di sostanze :perossido di idrogeno e perossido di carbamide.
Queste sostanze, non nocive per i denti e per le mucose orali, possono essere usate a diverse concentrazioni con tempi e metodi di applicazione diversi .

PEROSSIDO DI IDROGENO
Viene attivato chimicamente, viene applicato sulla superficie dei denti dopo aver isolato le gengive, il procedimento consente di liberare ossigeno che penetra tra i prismi dello smalto e sbianca il dente.
Per contrastare l’aumento della sensibilità è aggiunto Nitrato di Potassio e Fluoro.
Nella nostra pratica quotidiana il perossido di idrogeno viene usato in applicazione professionale, alla poltrona, per un ciclo da 20 minuti ripetibile complessivamente tre volte.
Studi scientifici evidenziano il fatto che questa metodica dia fenomeni di sensibilità termica inferiori rispetto a trattamento domiciliare.
Questa metodica la limitiamo a discromie su pochi denti e ai pazienti che non preferiscono procedure da fare a casa.

PEROSSIDO DI CARBAMIDE
Viene commercializzato già attivo e pronto all’uso, viene veicolato sui denti mediante mascherine personalizzate che il paziente deve indossare per 4-8 ore e che consentono al gel di distribuirsi sui denti.
Questa sostanza libera ossigeno che penetrando nella struttura del dente libera ossigeno generando lo sbiancamento. Anche il perossido di carbamide è arricchito con il fluoro per contrastare il transitorio aumento della sensibilità termica.
Il trattamento domiciliare consente nell’arco di 7-14 giorni di ottenere un risultato esaltante.

Nella pratica quotidiana preferisco adoperare la metodica domiciliare perché i denti oltre allo sbiancamento acquisiscono una brillantezza molto importante.
Uno studio pubblicato di recente (Fadi al Farawati et .al. J.Prost.Dent 02/2019), compara il PEROSSIDO DI CARBAMIDE in concentrazioni del 20%,35%,40% valutando tre aspetti diversi .

Il primo parametro è il livello di sbiancamento:
il perossido di carbamide consente di ottenere gli stessi livelli di sbiancamento con le tre concentrazioni considerate, possono cambiare i tempi ma a 15 giorni il risultato è uguale;

Il secondo parametro è il mantenimento nel tempo:
lo sbiancamento ottenuto con le tre diverse concentrazioni si mantiene nel tempo in maniera piuttosto simile;

Il terzo parametro il cambiamento strutturale dello smalto.
E’ stata eseguita una’analisi al microscopio elettronico e non si evidenziano grandi cambiamenti nella topografia dello smalto dopo lo sbiancamento con le diverse concentrazioni di perossido di carbamide.

In conclusione lo studio conferma in maniera autorevole che lo sbiancamento dentale rappresenta una procedura sicura e affidabile che cambia in maniera sostanziale l’estetica del sorriso consentendo di evitare trattamenti estetici più invasivi ed onerosi.

sbiancamento dentale domiciliare prima
sbiancamento dentale domiciliare dopo

(Sbiancamento ottenuto dopo 15 giorni di trattamento domiciliare)