Parodontite:

Un problema più comune di quanto pensi. E curabile, se presa in tempo.

Sanguinamento, alitosi, sensibilità o denti che “si muovono”?

Spesso non fanno male, ma sono segnali da non ignorare.

 

La parodontite non è rara. È spesso silenziosa.

La parodontite è una patologia gengivale molto diffusa, soprattutto dopo i 30 anni.
Il problema principale? All’inizio non fa male.
E proprio per questo viene spesso trascurata, fino a quando i danni diventano più seri.

La diagnosi non è una terapia. È conoscenza.

La diagnosi è il passaggio più importante.
Solo attraverso una valutazione gengivale accurata è possibile capire lo stato di salute delle gengive e decidere se, quando e come intervenire in modo corretto.

Cosa facciamo:

Parodontite e salute generale: una connessione reale

La parodontite non riguarda solo bocca e gengive. Numerosi studi dimostrano che l’infiammazione gengivale cronica può influenzare anche la salute generale. È stata associata a:

Questo accade perché i batteri e l’infiammazione possono entrare nel circolo sanguigno.

► Prendersi cura delle gengive significa prendersi cura di tutto l’organismo.

Il tuo corpo ti sta parlando. Ascolta le gengive.

Alitosi persistente

Se l’alito resta cattivo anche con una buona igiene, può indicare un’infiammazione gengivale profonda attiva.

Gengive che sanguinano

Il sanguinamento gengivale non è normale: spesso è il primo segnale di un’infiammazione da valutare clinica..

Gengive ritirate

Quando la gengiva si ritira, il dente perde protezione e nel tempo può diventare più fragile nel tempo clinic

Mobilità dentale

La sensazione che i denti si muovano può indicare una perdita di supporto anche senza dolore funzionale reale

Le domande più frequenti:

È una malattia grave?

La parodontite è una patologia seria, ma se individuata in tempo può essere controllata. Il rischio aumenta quando viene trascurata, perché spesso non provoca dolore nelle fasi iniziali.

Nella maggior parte dei casi no, soprattutto all’inizio. Proprio per questo può passare inosservata per anni. L’assenza di dolore non significa assenza di problema.

No. Oggi esistono terapie non chirurgiche e meno invasive, soprattutto se la diagnosi avviene precocemente. L’intervento è necessario solo nei casi più avanzati.

Il costo dipende dallo stadio della malattia. Prima si interviene, più il trattamento è semplice e sostenibile. La diagnosi serve proprio a valutare le opzioni migliori.

Un controllo oggi può evitare terapie domani.

La parodontite non va ignorata, ma nemmeno temuta. Con la giusta diagnosi, si può intervenire in modo consapevole.